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Piante di un tempo che fu - Bergenia Cordifolia

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In questo periodo invernale, mentre il giardino è ancora addormentato, inizia la fioritura della Bergenia cordifolia, pianta d'antan che sta nuovamente attirando l'attenzione di paesaggisti, appassionati e ibridatori che negli utlimi anni hanno creato nuove interessanti varietà.

La si vede nelle aiuole di ville antiche e case di campagna o ai bordi di vialetti ombrosi che sembrano conservare il ricordo di chi visse quei luoghi tanto tempo fa. Come scrivevo in un post precedente, i giardini tramandano la memoria di chi li ha curati e spesso ci raccontano anche delle "mode" botaniche che li hanno attraversati.
 La Bergenia era molto in voga soprattutto tra fine ottocento e il periodo della Belle Epoque, sicuramente anche grazie all'interesse che la famosa paesaggista e giardiniera Gertrude Jekyll dimostrava nei confronti di questa pianta scelta da lei non solo per i grappoli colorati della sua fioritura, ma anche per le foglie: grandi,  talvolta a forma di cuore, co…

Di viola in viola - Beautiful violets ready to bloom

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Le viole mammola stanno quasi iniziando la loro fioritura. Qui da me, ancora non ne ho trovate, ma non vedo l'ora di scorgere i loro capolini colorati su nel bosco, perchè allora davvero ci sarà aria di primavera!











Viola odorata o Viola Mammola

Lo scorso anno, ho letto un bellissimo libro: "Storie di viole" di Chiara Saccavini (ed. You Print) che mi ha accompagnato in un viaggio davvero sorprendete attraverso la storia affascinante di questo fiore tanto comune e tanto semplice da passare inosservato e che, invece, dovrebbe trovare un posto d'onore nei nostri giardini.
 Viola odorata Beetroot

Appartenente alla famiglia delle Violaceae, il genere viola è diffuso in tutto il mondo e comprende moltissime specie diverse che crescono spontanee nei prati, nei boschi e addirittura tra le rocce. Nulla sembra fermare questo piccolo fiore che Teresa di Lisieux eresse a simbolo dell'umiltà.
 Viola odorata double di Bruneau
 Dall'aspetto fragile e delicato, le viole sono pian…

Tempo di potature- time to prune roses

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Oggi a Genova è una giornata veramente uggiosa, peccato perché avevo in programma una prima ondata di potature delle mie rose.
Pierre de Ronsard

In inverno, il giardino dorme. Tutto sembra essere sospeso in una lunga attesa che a fine aprile sarà ricompensata da un'esplosione di colore. Eppure, è proprio in inverno che il giardiniere deve compiere alcune operazioni fondamentali per avere uno splendido roseto. Una di queste è, appunto, la potatura che ha lo scopo, non solo di contenere la pianta e darle un aspetto armonico, ma anche di rinforzarla, eliminando i rami secchi, quelli deboli o troppo vecchi che continuano ad assorbire i nutrienti togliendo vigore alla pianta.
Perle, Meilland e sullo sfondo Claire Austin, Rosa Mystica e La Reine Victoria
Il periodo migliore per potare va da fine a gennaio a febbraio. Prima di recidere la porzione di ramo (lasciando la pianta ad un'altezza di 25/30 cm) osservatelo bene. Bisogna individuare le gemme, cioè i punti da cui partiranno i …

Il calicanto, fiore d'inverno- Calycanthus and its winter flowers

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Il calicanto (Chimonanthus praecox) è una di quelle piante che tutti dovrebbero avere in giardino perchè con il suo ciclo vegetativo scandisce le stagioni, regalandoci una meravigliosa, anche se effimera, fioritura invernale.

Originario dell'Asia e appartenete alla famiglia delle Calycanthaceae, questo arbusto non particolarmente bello in estate, ci svela il suo prezioso segreto a partire dal mese di dicembre, dopo aver perso tutte le foglie. Il mio, in genere firorisce proprio nel periodo natalizio, regalo del mio giardino addormentato, quasi a volersi far perdonare il lungo sonno dal quale iniziarà a svegliersi con il primo sole di febbraio. I fiori sono di una bellezza quasi fatata: trasparenti petali gialli, leggeri come la seta, con il cuore screziato di un rosso cremisi dal quale sembra scaturire un profumo intenso, pungente, unico! Secondo la leggenda, un tempo, un piccolo pettirosso infreddolito in cerca di riparo dal gelo, si spostava di pianta in pianta. Solo il calicand…

Felci, antiche piante da riscoprire- All the beauty of charming ferns

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Antiche quasi come la terra, le felci o Pteridophita, sono le prime piante terrestri ad aver sviluppato un sistema "vascolare" per il trasporto dei liquidi che ha permesso il loro sviluppo in altezza, a differenza dei muschi (briofite) che non riuscirono ad affrancarsi completamente dalla vita acquatica.
Il loro habitat principale è il bosco, in quanto prediligono zone ombrose e umide.

In epoca vittoriana, tra i passatempi più amati dalle classi agiate c'era l'osservazione e lo studio delle piante. In modo particolare, si sviluppò una vera e propria mania per i funghi e le felci, che venivano osservati attantamente al microscopio e poi disegnati ad acquerello.
Beatrix Potter, non fu immune da questa moda botanica, infatti, negli anni '90 del 1800, si dedicò con grande passione all'osservazione e riproduzione di funghi e felci. Sostenuta dal padre che le comprò i testi più eruditi in materia, visitava spesso il Museo di Scienze Naturali di Londra e le serre d…
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Quando penso a questo periodo di festa, una delle prime ricette che mi viene in mente sono le pere cotte nel vino, un vero comfort food che è entrato a far parte mia tradizione natalizia, ma non solo.
La ricetta è davvero molto semplice, bisogna solo avere il tempo di lasciare sobbollire le pere tutto il tempo necessario per farle ammorbidire al punto giusto. L'attesa sarà premiata dall'aroma che il vino e la cannella sprigioneranno intorno a voi. Ecco gli ingredienti, semplicissimi, e il procedimento:

6 pere kaiser (piccole, con la buccia marrone) lavate, ma non sbucciate
500 ml di vino rosso a scelta (io uso il Barbera, forte e molto aromatico)
5 cucchiai di zucchero
cannella in polvere a piacere

Disporre le pere lavate in piedi in una piccola casseruola e cospargerle di vino. Unire zucchero e cannella e fa cuocere, coperte, a fuoco molto lento fino a quando i frutti saranno morbidi e ben stufati.


Lasciare raffreddare prima di servire questa delizia in una ciotola elegante …

Buon Natale con Beatrix Potter! Merry Christmas with Beatrix Potter

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La tradizione tipicamente British di inviare biglietti augurali nel periodo natalizio, sembra essere stata avviata nel 1843 da Henry Cole, impiegato di quella che oggi è la Royal Mail. Questa iniziativa piacque talmente tanto agli inglesi da obbilgare il servizio postale a chiedere ai sudditi di Sua Maestà di organizzarsi per tempo e non ridursi all'ultimo minuto ad inviare le Chritsmas cards che altrimenti non sarebbero giunte a destinazione in tempo.
La giovane Beatrix Potter, pur provenendo da una famiglia che non era solita indugiare in abbonadanti festeggiamenti a causa del proprio credo Unitariano, trovò questa "moda" entusiasmante, tanto da creare ogni anno bellissime illustrazioni natalizie da regalare ad amici e parenti. In occasione del Natale 1889, suo zio la incoraggiò ad inviare le cards a qualche editore. Beatrix aveva allora 23 anni e per la prima volta iniziò s sognare di poter vedere i propri capolavori pubblicati e venduti. Finalmente, la Hildesheimer&…